Say his name

È una questione politica e lo è sempre, per ogni scelta che facciamo e anche per quelle che decidiamo di non fare. Ho letto molti post nelle ultime 48 ore e nella maggior parte di questi si parlava di crisi dei valori. Davvero siamo rimasti sorpresi dai 4 picchiatori? Siamo il popolo dei wannabe, con i loghi spesso falsi ma ben in vista su cinte e borsette. Nel mio paese

Boys do cry

Ho viaggiato spesso da sola, in Italia e all’estero, per periodi lunghi e brevi e non ho mai avuto paura. Domenica scorsa con la mia famiglia siamo andati in montagna, mia sorella e mio fratello al seguito, con i classici italiani alla radio che piacciono tanto a Kaltuma discutevamo animatamente sulla differenza tra i termini femminista e femminile ma io ero altrove, pensavo a quando avrei infilato i piedi nell’acqua

How I met my daughter

Una decina di anni fa, mentre lanciavo i dadi in aria e consultavo la palla 8 per capire quale strada prendere, le mie amiche iniziavano a pianificare le loro maternità. Giuro, nello stesso anno sono rimaste incinte in 4 o in 5 o forse di più, tanto che al terzo annuncio pensando ai battesimi in arrivo ho fatto il biglietto e mi sono trasferita di nuovo a Londra. Mia madre, che alcune

Into the White

Into the White era il nome del blog nato nel 2010, un’appendice del sito che la mia amica Valeria – che ringrazio di cuore pubblicamente – ha messo a nuovo nelle ultime settimane. Era nato dopo che un mio vecchio compagno d’università mi aveva suggerito di aggiungere un po’ di calore e di raccontare qualcosa di più, oltre le foto.Stesso invito arrivato indirettamente un paio di anni fa da uno

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