Marzia Bianchi

No -wo-man’s land

C’era una volta una bambina che era stata promessa in sposa ad un anziano del paese in cui viveva. La bambina però aveva visto una sua amica impazzire, letteralmente, dopo la prima notte di nozze e non sapendo di preciso cosa potesse accadere una volta lontana dalla propria famiglia decise comunque di raccogliere i soli due vestiti che aveva e di avventurarsi in un mondo che non conosceva neanche attraverso

F.L.O.R. – Female Liberties Oughta Rise

Questo progetto è nato qualche giorno dopo che mia figlia adolescente, che sta con me da 3 anni e mezzo e che arriva dalla Somalia, mi ha chiesto come spiegare alle sue coetanee quello che aveva subito da piccolina senza spaventarle e sentirsi un fenomeno da baraccone. Come spiegare ai professori, senza avere addosso gli occhi di chi ti guarda con compassione, come mai ogni mese ci sono giorni in

Say his name

È una questione politica e lo è sempre, per ogni scelta che facciamo e anche per quelle che decidiamo di non fare. Ho letto molti post nelle ultime 48 ore e nella maggior parte di questi si parlava di crisi dei valori. Davvero siamo rimasti sorpresi dai 4 picchiatori? Siamo il popolo dei wannabe, con i loghi spesso falsi ma ben in vista su cinte e borsette. Nel mio paese

Boys do cry

Ho viaggiato spesso da sola, in Italia e all’estero, per periodi lunghi e brevi e non ho mai avuto paura. Domenica scorsa con la mia famiglia siamo andati in montagna, mia sorella e mio fratello al seguito, con i classici italiani alla radio che piacciono tanto a Kaltuma discutevamo animatamente sulla differenza tra i termini femminista e femminile ma io ero altrove, pensavo a quando avrei infilato i piedi nell’acqua

How I met my daughter

Una decina di anni fa, mentre lanciavo i dadi in aria e consultavo la palla 8 per capire quale strada prendere, le mie amiche iniziavano a pianificare le loro maternità. Giuro, nello stesso anno sono rimaste incinte in 4 o in 5 o forse di più, tanto che al terzo annuncio pensando ai battesimi in arrivo ho fatto il biglietto e mi sono trasferita di nuovo a Londra. Mia madre, che alcune

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